"Autunno" di Rita Pannone

Recensione dell'Opera


In una trama fitta, ordita di nero, quello che era e quel che sarà si contrappongono, come si giustappongono le stagioni della vita. Questo è “Autunno”, l’opera di Rita Pannone, artista di Sondrio, appassionata di arte ed uncinetto, che nelle sue sperimentazioni affida alla tecnica del croquet il compito di narrare emozioni, sensazioni, esperienze.

Qui la posizione centrale della composizione è occupata da un fiore costruito come fosse quasi intrappolato in un reticolo, chiuso su una forma circolare, che la isola dal ramo, esterno ma sempre comunque legato ad essa in punto. Il nero di tutto l’ordito emerge da un fondo chiaro, latteo che mette in risalto forme e significati dell’opera.

È la stagione dell’autunno ad essere rappresentata, quel periodo di mezzo in cui i rami secchi annunciano la morte per poi diventare rinascita, esemplificata nel fiore, e richiamo alla vita e al suo ciclo perenne suggerito nella simbologia del cerchio, senza inizio e fine, movimento immutabile ed insieme perfetto.